La Giornata Mondiale della Terra, nota anche come “Giornata della Terra”, viene celebrata per la prima volta il 22 aprile 1970 negli Stati Uniti. Guidata dal senatore democratico Gaylord Nelson, la rete Earth Day lavora principalmente per educare e attivare il movimento ambientalista in tutto il mondo attraverso la consapevolezza del riscaldamento globale, dell’inquinamento da plastica e della perdita di biodiversità.
L’altra Giornata della Terra, quella che tutti conosciamo, è nata da un’idea del senatore democratico ambientalista Nelson, poco tempo dopo un grave disastro ambientale.
Cosa accade?
Tra gennaio e febbraio del 1969, a Santa Barbara, lungo le coste della California, vi fu la più grande fuoriuscita di petrolio che si sia mai verificata in quella zona. In seguito ad un’esplosione in un giacimento petrolifero a 10 km dalla costa, in dieci giorni circa, si riversarono in mare e sulle coste circa 100 000 barili di petrolio greggio.
Il disastro e l’impegno
Si scatenò una corsa contro il tempo per rimediare al disastro, nonostante questo rimasero uccisi: uccelli, delfini, foche, leoni marini e l’ambiente circostante compromesso per anni. In tutta l’America ci fu un’ondata di indignazione pubblica con grande copertura mediatica che portò alla nascita di molte norme per la tutela ambientale. L’evento vide ben 20 milioni di persone (il 10% dell’intera popolazione USA di allora) mobilitarsi scendendo in strada in tutti gli Stati Uniti.
Il senatore Nelson capì che era il momento di portare il tema ambientale all’attenzione del mondo politico.
“Tutte le persone, a prescindere dall’etnia, dal sesso, dal proprio reddito o provenienza geografica, hanno il diritto a un ambiente sano, equilibrato e sostenibile”.
Questo il motto di un suo discorso che diventò celebre ed anche tema del manifesto dell’Earth Day. Sulla spinta dei movimenti ecologisti nel 1970 l’ONU istituì la prima Giornata Mondiale della Terra.
Il mondo e l’ambiente
Da allora il 22 aprile diventò la giornata Mondiale della Terra, quest’anno ne ricorre il 51o anniversario.

La Proloco di Riparbella ha partecipato attivamente a questa giornata con i ragazzi delle scuole presso l’orto condiviso.

E’ dalle piccole cose di ogni giorno, con l’esempio, che si può cambiare e migliorare e noi ci siamo!